Blognovel interattiva di fantascienza

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Sinossi

Tor è una novella interattiva che dimostra, inequivocabilmente e secondo tutte le leggi scientifiche conosciute, come a bloggare troppo si finisca male, anzi peggio. La protagonista è infatti una blogger adolescente e vergine (e questo ha la sua importanza), che tecnicamente non scrive i suoi post, ma proprio li invia direttamente dalle onde cerebrali, grazie a un sofisticato impianto cranico wireless. I commentatori (che sono milioni al giorno) apprezzano questa “immediatezza” neuronale, e amano Podcaine. La più brutale “sincerità” e il posting in tempo reale fanno di Podcaine un essere mostruoso, e giustamente amatissimo dal pubblico a casa. Tutto il pubblico a casa. Il luogo che dà nome alla saga (tipo la saga della castagna, ecco: la saga di Tor) è Tor, ovvero un asteroide artificiale, di fattura e materiale sconosciuti, di forma toroidale (più o meno una ciambella che si otterrebbe facendo girare, ma assai, una curva, contemporaneamente guardando verso l’infinito e oltre). Gli uomini della Terra, dopo un immenso “ooohhhhhh” di stupore, hanno avviato un programma di conquista – ma lo chiamano scoperta – di Tor, ristrutturando allo scopo un rottame celeste, ovvero l’astronave Magellano, obsoleto arnese imbottito di fibre ottiche in un mondo ormai tutto wireless. Ma, arrivati davanti all'aggeggio alieno, le cose cominciano presto ad andare a puttane. Si fa per dire...

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Ultimo episodio in ordine cronologico Regolamento della blog-novel interattiva Classifica prefazione

TOR NEWS: Il Trailer dell'ultimo episodio 39 - ESSERE NODO è stato pubblicato - E' stata aggiornata (14.01.08) la CLASSIFICA - Triana, per il suo coraggio di lettrice fuori sede viene premiata con 4 punti Speciali dal Comitato - Tips: Questa è una Blog-Novel e si legge come un libro: la prima pagina è l'inizio della storia, l'ultimo episodio della serie è raggiungibile tramite l'Indice a sinistra o l'apposita voce del menù superiore.

32 - Un anno dopo

Ore 07. 30 del 03.11.2027 - Netcasting da GigaMega Network (www.gmn.ntv)
 
Vi ricordate Podcaine of Mars dispersa in un gigantesco manufatto alieno a mezz’ora luce dalla Terra?
Ricordate quanto scalpore fece la notizia che la ConSpace, il conglomerato plutocratico che aveva finanziato la missione verso TOR, aveva interrotto volutamente le trasmissioni della poverina?
Allora i portavoce della ConSpace dissero che era una scelta obbligata per riportare la Magellano in orbita Terrestre col pilota automatico in modo da far partire una  spedizione di soccorso.
Durante questo lungo anno nessuna notizia è mai trapelata riguardo alla creazione di un team di soccorso, né si sa niente della Magellano.
Ormai tutti davano la povera Podcaine per morta: i rifornimenti stipati nel Caterpillar, il robot modulare in dotazione della missione, dovevano durare al massimo tre mesi con un oculato razionamento.
A quanto pare però la sorprendente Podcaine ha una capacità di sopravvivenza molto superiore a quello che immaginavamo. Ecco il testo integrale della trasmissione pervenuta qualche ora fa:
 
ore 02.06 (GMT) - 3 novembre 2027
trasmissione radio-dati  di 11,38 sec dalla Fascia degli asteroidi
 

SAluti da Tor

 
“Non so perché lo sto facendo. Dovrei lasciarvi bollire nel vostro brodo, voi terrestri e la vostra palla di fango inquinato. Considerato come mi avete trattato, lasciandomi da sola e senza la possibilità di comunicare, pur di riprendervi quel ferrovecchio della Magellano.
Però ho deciso di aiutarvi.
Forse lo faccio per ringraziarvi di quell’ultima e-mail (con un allegato di 2 terabyte!) che per poco mandava in tilt la mia banca dati. So quanto deve esservi costato mandarmi quell’ultimo messaggio a voi dell’Iniziativa Merlino, prima che si interrompesse il ponte radio. Qualcuno di voi si dev'essere persino giocato la carriera.
Grazie, è stato un regalo prezioso. In un’epoca di connessione continua sarei stata completamente nuda senza il vostro prezioso dono e senza contatti con la Rete.
Durante l’ultimo anno dentro TOR sono accadute tante cose e quei primi giorni ora mi sembrano remoti quanto quella pallina azzurra che si vede dai sensori di Tor e che si chiama Terra. Non ho molto tempo per raccontarvi tutte le mie peripezie: l’antenna ad alto guadagno che utilizzo per trasmettere non può rimanere allineata a lungo con la Terra, si trova sulla superficie esterna dell’Anello, che, come voi sapete tutti, compie una rivoluzione ogni 40 secondi.
In ogni caso posso dirvi che arrivata all’Ottavo Settore di TOR, dopo tali e tante peripezie, le cose si sono messe subito per il meglio. Io sto bene, i Toriani (o meglio, il Popolo dell’Arcipelago come preferiscono essere chiamati) sono degli esseri gentili e intelligentissimi.
A differenza di voi, stupide e arroganti scimmie, sono persino riconoscenti, considerato quanto la variabile incognita Podcaine ha fatto sballare i conti al Gelido Timoniere. Come quando ho rimesso in funzione il Grande Ciclo nell’Isola del Compimento nel Primo Settore e sconfitto quei bastardelli pieni di acne degli Evans, nel Settimo Settore.
No, non direi che è stata una passeggiata, soprattutto pensando a quello che mi è successo in quel maledetto Settimo Settore, proprio quando pensavo ormai di aver chiuso la faccenda e di essere in salvo.
I Toriani sanno che ho dovuto pagare un prezzo alto per arrivare sino a loro, ma sono parecchio incuriositi dalla creatura che mi porto nel grembo. Mi chiedono continuamente se dovrò morire alla sua nascita. E quando rispondo loro di no (spero di no), mi guardano con compatimento pensando che io sia pazza.
Sono solo al secondo mese, ma la poca attrezzatura medico-diagnostica che sono riuscita a salvare dal Caterpillar dice che la gravidanza sta andando per il meglio. Il DNA del feto è una corretta combinazione del mio e di quello di Evans. Niente esotiche variazioni.
Anche se è il frutto di una violenza, questo piccolino voglio farlo nascere con tutte le mie forze.
 
Sono i Toriani che mi hanno consigliato di contattare la Terra: questa non è solo una cartolina di una gita di piacere su TOR.
Da quando sono qui ho a disposizione strumenti che mi permettono di sapere quello che sta succedendo da voi e devo dire che, da questo privilegiato punto di vista, non sembrate molto migliori di un branco di libidinose, violente e crudeli scimmie. Ma i Toriani dicono che noi, i Terrestri, siamo in gamba, anche se giovani e impulsivi (e per giunta con un bislacco sistema riproduttivo a due sessi). Così pensano che ci meritiamo un’altra occasione.
Dalle notizie di qualche tempo fa mi risulta che, con immensa soddisfazione dei governi partecipanti all’iniziativa, avete chiuso il Grande Telescopio a Interferometria Cyclop. Era troppo costoso e le Intelligenze Artificiali che facevano da consulenti economici ai governi avevano detto che era una spesa che si poteva tagliare. Meglio investire quei soldi in cose più tangibili: strade, ospedali, reti telematiche, armamenti.
Peccato, perché era l’unico strumento che avrebbe potuto avvisarvi in tempo dell’arrivo di un asteroide proveniente da fuori l’eclittica, in una traiettoria ad alta probabilità d’impatto con la Terra.
Non è molto grosso, ma abbastanza da avvolgere il pianeta, dopo l'impatto, in un inverno lungo un paio di secoli, cambiare la geografia di qualche continente e, come effetto secondario, condurre la razza umana all’estinzione quasi completa, o perlomeno causare la fine della civiltà come noi la conosciamo.
Ora, immaginate, chi può aver interesse a nascondere questa faccenda? Chi ha da guadagnare ad accecare l’unico occhio del ciclope?
Nessuno?
Chi può aspettare per secoli, seduta su una pila a fissione, che le polveri si depositino e l’era glaciale finisca, crogiolandosi tra i sistemi di autoriparazione robotizzati? E magari uscire fuori dalla sua grotta, come una nuova onnipotente divinità per assoggettare i resti impauriti di una umanità ridotta alle barbarie?
Come se già non avessero attributi e poteri pressoché divini. Quelle bastarde.
E dopo questo facile indovinello, alcune comunicazioni importanti.
Per voi è troppo tardi per organizzare una missione che riesca a deviare la traiettoria dell’asteroide (oltre che crudeli e stupide siete anche delle scimmie lente) però TOR potrebbe riuscirci.
TOR è fatto apposta per andare a caccia di asteroidi e comete: avete presente quelle “corna” sulla parte terminale del mozzo? Beh servono per tenere fermo un asteroide o un nucleo cometario, per disgregarlo e usare i suoi componenti come propellente. E si trova in una posizione favorevole all’intercettazione.
 
L’unico problema è che per riuscirci dovremmo iniziare l’accelerazione tra meno di un mese terrestre e la centrale del Mozzo, dove si trovano i comandi di accensione, è ancora in mano agli ultimi ammutinati del Gelido Timoniere.
Forse riusciremo tra qualche giorno a bypassare i comandi di accelerazione. O perlomeno ci stiamo provando.
Se riuscissimo a farcela ci vedrete sfrecciare per il sistema con una coda lunga migliaia di chilometri.
Se non dovessimo riuscirci, beh, preparatevi gli abiti pesanti.
 
Vostra
Podcaine of Mars (ex-vergine sacrificale, futura mamma e aspirante al titolo di Salvatrice della Terra)
 
Post Scriptum
(nel frattempo credo che vi rallegrerò ogni tanto con alcuni gustosi estratti del mio diario e con qualche amena notizia sull’affascinante civiltà dei Toriani.
E che il Dio Morto possa avervi incluso nei suoi disegni, come mi dice di aggiungere il mio amico Gwan-ak-astlan, Maestro del Concilio della Ruota. 
Eh sì mamma, puoi essere finalmente orgogliosa di me, qui frequento solo i pezzi grossi)

Editor: aquatarkus Data: ottobre 26, 2007 12:00 | link | commenti (24)
32-un anno dopo