C'è qualcuno fuori dallo Shelter!
Sento dei rumori, come se qualcosa si strusciasse contro l'involucro esterno. Fuori dagli oblò mi sembra anche di cogliere dei movimenti, ma qualunque cosa sia è troppo buio là fuori ed è troppo veloce perché si capisca cos'è che vaga nell'oscurità intorno allo Shelter.
Tutto è cominciato mezz'ora fa quando mi sono svegliata di soprassalto. Dormivo profondamente e sognavo di guardare fuori dalla grande finestra del soggiorno nella casa di mio padre sulle pendici delle Blue Mountains. Ero affacciata alla grande finestra del soggiorno, sembrava un mattino d'estate e in distanza sentivo il tuono lontano di un temporale estivo, come quelli che talvolta imperversano sulla baia di Sidney a gennaio. L'erba nella radura era bagnata e…
Mi sono svegliata di soprassalto perché continuavo a sentire il brontolio dei tuoni. E questo poteva significare solo una cosa: qualcuno mentre dormivo, aveva pressurizzato la Grande Sala e l'atmosfera ora portava i suoni provenienti dall'esterno.
Un rapido controllo agli indicatori dei rilevatori esterni mi confermò che fuori c'era un'atmosfera con abbastanza percentuale d'ossigeno da risultare respirabile persino per un terrestre.
Ma i cambiamenti non erano finiti qui: una rapida occhiata fuori da un oblò verso i binari che si incrociano a mezz'aria al centro della sala e vidi immediatamente che qualcosa di grosso e sferico era comparso proprio là in mezzo.
Stavo approntando il mio piccolo drone robot per una missione esplorativa quando ho cominciato a sentire qualcosa che si muoveva al di fuori dello shelter. All'inizio mi è sembrato come un frullo d'ali, come quando si spaventa un rapace notturno durante una passeggiata nel bosco. Poi mi è sembrato di cogliere una sorta di brusio, come l'indecifrabile parlottìo tra se' e se' di un matto. Infine sono cominciati i tonfi e lo strusciare contro le pareti esterne.
Non è servito a niente mandare fuori il drone in ricognizione: qualunque cosa sia quello che si sta muovendo intorno allo shelter è troppo rapido perché rimanga inquadrato dalle mini-telecamere. Nel mio monitor vedo solo ombre scure dai contorni sfumati che potrebbero essere qualunque cosa, da un pallone di calcio a una varietà aliena del velociraptor.
Sapevo che prima o poi sarebbe dovuto succedere. L'incontro con i costruttori di Tor, dico. Il Grande Evento, il Momento Cruciale, L'Evento Epocale, quella roba lì insomma, per la quale una stupida e inadeguata ragazzina terrestre si sarebbe dovuta portare sulle spalle il fardello di tutta la cavolo di Umanità e si sarebbe trovata a stringere un viscido tentacolo alieno, con un sorriso di circostanza stampato sulla faccia.
Avrei anche una bella frase storica già pronta:
“Questa è una piccola stretta di mano per l’umanità, ma una grande stretta di culo per la sottoscritta.”
Però non mi aspettavo niente di così vicino nel tempo. Una parte di me vorrebbe nascondersi nel più buio cantuccio dello Shelter; a pensare magari che è solo un robot di manutenzione per controllare chi è giunto a turbare il matematico ordine di questa sala. Poi mi ricordo che sono stati dei micro-robot di manutenzione a sterminare il resto dell' equipaggio della Magellano e il mio cervello si affretta a formulare delle nuove ipotesi che si concludono inevitabilmente con una mia subitanea e dolorosa dipartita.
Ho deciso. E’ inutile stare con le mani in mano, divorata contemporaneamente dal terrore e dalla curiosità, mentre quella cosa gironzola intorno allo shelter.
Andrò io stessa a controllare. A scanso di equivoci mi sto già infilando la tuta. Se mi sembrerà che non ci sia pericolo alzerò la visiera per mostrare il mio ipocrita sorriso di terrestre terrorizzata.
12 ore e 40 minuti dentro Tor.
Un rapido controllo degli indicatori della tuta, della carica di ossigeno e della tenuta stagna e sono pronta.
Ora sono dentro a capofitto nella camera stagna.
Il computer dello shelter impiega pochissimo a compensare la pressione, segno che c'è poca differenza tra l'interno dello shelter e l'esterno.
Esco fuori, mi sembra di vedere qualcosa dietro un lato dello shelter, ora accendo i far...
Ore 0.50 – 04.11.2026. Raffica dati interrotta.