Blognovel interattiva di fantascienza

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Sinossi

Tor è una novella interattiva che dimostra, inequivocabilmente e secondo tutte le leggi scientifiche conosciute, come a bloggare troppo si finisca male, anzi peggio. La protagonista è infatti una blogger adolescente e vergine (e questo ha la sua importanza), che tecnicamente non scrive i suoi post, ma proprio li invia direttamente dalle onde cerebrali, grazie a un sofisticato impianto cranico wireless. I commentatori (che sono milioni al giorno) apprezzano questa “immediatezza” neuronale, e amano Podcaine. La più brutale “sincerità” e il posting in tempo reale fanno di Podcaine un essere mostruoso, e giustamente amatissimo dal pubblico a casa. Tutto il pubblico a casa. Il luogo che dà nome alla saga (tipo la saga della castagna, ecco: la saga di Tor) è Tor, ovvero un asteroide artificiale, di fattura e materiale sconosciuti, di forma toroidale (più o meno una ciambella che si otterrebbe facendo girare, ma assai, una curva, contemporaneamente guardando verso l’infinito e oltre). Gli uomini della Terra, dopo un immenso “ooohhhhhh” di stupore, hanno avviato un programma di conquista – ma lo chiamano scoperta – di Tor, ristrutturando allo scopo un rottame celeste, ovvero l’astronave Magellano, obsoleto arnese imbottito di fibre ottiche in un mondo ormai tutto wireless. Ma, arrivati davanti all'aggeggio alieno, le cose cominciano presto ad andare a puttane. Si fa per dire...

Annotazioni

Contatore

visitato *loading* volte

Ultimo episodio in ordine cronologico Regolamento della blog-novel interattiva Classifica prefazione

TOR NEWS: Il Trailer dell'ultimo episodio 39 - ESSERE NODO è stato pubblicato - E' stata aggiornata (14.01.08) la CLASSIFICA - Triana, per il suo coraggio di lettrice fuori sede viene premiata con 4 punti Speciali dal Comitato - Tips: Questa è una Blog-Novel e si legge come un libro: la prima pagina è l'inizio della storia, l'ultimo episodio della serie è raggiungibile tramite l'Indice a sinistra o l'apposita voce del menù superiore.

15 - Il Corridoio della Morte

3 ore e 20 min. dentro Tor - Differita (+30 min.) su GigaMega Network
 

Laurie: Diamo il benvenuto nel nostro netcasting esclusivo a tutti gli utenti che si sono collegati solo ora e a Mike McNeal che ci ha raggiunto nei nostri studi di Edimburgo.

Mike: Grazie Laurie. Ti vedo piuttosto sorridente oggi.

Laurie: Proprio così Mike, mi è appena arrivato un virtual-sheet dove c’è scritto che questo netcasting esclusivo sulle avventure di Podcaine of Mars dentro Tor è il più seguito di tutti i tempi. Abbiamo superato gli accessi del programma in diretta sul suicidio di Benedetto 17° nel 2021 e quello del bombardamento atomico di Rijad. Non ho parole, ringrazierei uno per uno gli 1.1 per 10 alla 8 utenti singoli, se non sapessi che non basterebbe tutta una vita per farlo.
Ma veniamo a noi Mike. Tutti ormai ti conoscono come un’autorità in campo astronautico essendo stato per anni il pilota dello spazioplano sperimentale X-60 e trainer di famose personalità che hanno soggiornato nello spazio come Bill Gates e il Re d’Inghilterra. Secondo te come sta procedendo la “missione” di Podcaine?

Mike: Podcaine ci ha sorpreso tutti con la sua abilità e la sua sagacia. E’ riuscita dove il team di esplorazione aveva fallito. Ci ha lasciato tutti di stucco quando ha superato difficoltà straordinarie. Secondo me ha una buona possibilità di sopravvivere sino a quando Tor non verrà raggiunto da un’altra spedizione terrestre. Il suo segreto, da esperta nelle tecniche di condivisione dell’informazione sulla rete, è stato quello di recepire correttamente le informazioni dall’esterno o dai suoi supporters e di rielaborarle in maniera utile. Penso però che a questo punto la nostra eroina abbia bisogno di un aiuto molto più qualificato.

Laurie: Mike sappiamo che tu sei qui anche per fare un importante annuncio a questo riguardo. Parlami di questa Iniziativa Merlino di cui parlano tutti i portali verticali di scienza e tecnica.

Mike: Grazie per la domanda Laurie. E’ molto semplice: visto e considerato che la ConSpace ha ormai abbandonato al suo destino Podcaine, sola senza più nessun aiuto dalla Terra, alcuni scienziati, che sono delle assolute autorità nei rispettivi campi, hanno deciso di creare un gruppo di sostegno a Podcaine nella sua esplorazione del manufatto alieno. Io ho avuto il grande onore di esserne nominato il portavoce e ho l’incarico di stabilire un canale di collegamento con la coraggiosa Podcaine.
Oltre alle approfondite competenze degli scienziati che compongono l’Iniziativa Merlino, abbiamo messo insieme un enorme database con tutti i dati conosciuti su Tor, collegato a sua volta con la più grande libreria sugli studi extraterrestri mai realizzata. Abbiamo inserito persino il prezioso lavoro realizzato da 50 anni nell’ambito del progetto SETI (Search for ExtraTerrial Intelligence). Insomma penso che sulla Terra non ci sia nessuno più qualificato dell’Iniziativa Merlino per fornire assistenza a Podcaine. Molti componenti del gruppo sono accademici e luminari nei rispettivi campi e collaborano per mantenere alto il prestigio delle proprie università. Molti altri però hanno deciso di collaborare per questioni etiche, nonostante siano vincolati con alcune multinazionali da quegli infami contratti di ipoteca intellettuale, per i quali sono costretti a fornire ogni prodotto della propria mente alle società che hanno finanziato i loro studi e la loro carriera accademica.
In cambio della nostra consulenza non chiederemo niente in cambio a Podcaine, se non la possibilità di mettere a disposizione dell’umanità intera (e non di una potente alleanza economica) le incredibili scoperte che lei farà nell’habitat extraterrestre.

Laurie: Credo che Podcaine sarà molto contenta dell’Iniziativa Merlino quando tornerà a connettersi con il suo impianto cranico. Al momento però mi sembra piuttosto occupata.
Mike, perché non commenti le immagini che ci stanno arrivando in questo momento dalla Fascia degli asteroidi?

Mike: Ad occhio e croce direi che sta liberando un passaggio nel corridoio. Ci sono i cadaveri dei tre poveri astronauti che l’hanno preceduta e che sono stati uccisi da quello che è risultato essere un sistema di pulizia robotizzato del tunnel. Non dev’essere una bella esperienza galleggiare a pochi centimetri di distanza dal cadavere scarnificato dei propri compagni di viaggio. Ma finora Podcaine ha dimostrato di avere una tempra d’acciaio e riuscirà a superare anche questa terribile prova.
Sino a questo momento è stata molto prudente: ha usato il suo drone-telecamera per esplorare l’ambiente successivo che è risultato dalle fuggevoli immagini una vasta camera quasi vuota con alcune strutture metalliche lineari e una specie di rosone illuminato sullo sfondo. Poi si è disconnessa dal cavo in fibra ottica che sinora le è servito per comunicare con la Terra e l’ha collegato al drone-robot, in modo che continuassero ad arrivare le immagini. Evidentemente non ha voluto correre il rischio di spezzare il suo cordone ombelicale con la Terra mentre si faceva strada in quello che i network d’informazione hanno enfaticamente definito come “Il tunnel della Morte”
Il suo obiettivo principale è quello di liberare il robot multiplo “caterpillar” e pilotarlo nell’ambiente successivo. In questo modo potrà gonfiare il rifugio pressurizzato della spedizione che è situato nel modulo “7”, ricaricare le cartucce di ossigeno della tuta con il sistema di riciclaggio del modulo “2” e rifocillarsi. E magari togliersi la tuta che indossa da almeno 3 ore. Non sembra, ma anche in assenza di gravità ci si affatica tantissimo e almeno ogni due ore si dovrebbe fare una pausa in un ambiente pressurizzato.
Ecco ora è riuscita ad allontanare il corpo di Svenson. Era l’ultimo che le sbarrasse la strada. Oh…
E’ in gamba…sì è in gamba. Ha avuto la freddezza di prendere la chiave di memoria da ogni cadavere prima di spingerlo via.

Laurie: Ora Podcaine è immobile. Secondo te cosa sta facendo?

Mike: Immagino che stia installando nel computer della propria tuta il software per il pilotaggio del “Caterpillar”. Ecco sì…infatti il robot ha acceso i fari. Non userà i cingoli che vedete nella parte inferiore di ciascun elemento snodato, ma quei piccoli ugelli che emetteranno micro-getti di gas compresso. Vediamo come Podcaine se la cava a spostare il robot nell’ambiente successivo…brava…ouch…
Ecco…è riuscita ad allineare i moduli che adesso stanno sfilando lentamente attraverso il diaframma. Bravissima. Ce l’ha fatta. Adesso attraversa anche lei il diaframma. Diavolo…come vorrei essere al suo posto.

Laurie: Ti credo Mike. Ti brillano gli occhi quando guardi queste immagini.
La nostra Chat-room è bombardata di richieste di informazioni degli utenti su tutto ciò che riguarda Tor e il procedere di Podcaine nel suo interno. C’è stata scarsissima divulgazione su questa vicenda e molta gente è ormai piuttosto curiosa.
Mike vorresti darci una mano a rispondere ad alcune di queste domande?

Mike: Certamente. Spara.

Laurie: Ecco la prima…

ZoblinG<dark Creature>: Ciao Mike, ciao Laurie e complimenti per il Netcasting.
Sembra che tutti siano convinti che Tor sia deserto. Ma io sono sicuro che non è così. Ho notato che le trasmissioni di Podcaine arrivano a noi con mezz’ora di ritardo. Siamo sicuri che vogliamo avere a che fare con una razza tanto potente da poter fare una cosa simile?
Evidentemente gli alieni sono vivi e sono abbastanza potenti da ritardare le onde radio.
Magari sono in contatto con Satana in persona perché è provato che il tempo all’Inferno scorre molto più lentamente. Cosa ne pensate?

Laurie: Aehm..Passiamo alla prossima…
Cronomoto: Ciao Mike, ciao Laurie e complimenti per il Netcasting.
La domanda è questa: perchè nella immagini di Tor le persone hanno la pelle color melanzana?

Mike: Hey Cronomoto, hai pensato che forse hai qualche problema di colore con il monitor olografico?

Baba Manilius Porfirius ecc.ecc.: Ave Mike, ave Laurie e complimenti per il Netcasting.
Noi, Baba Manilius Porfirius Whanaghaba Oglola Khazaimi Osirias, Olopapa della Chiesa Olomorfica Transgalattica, benediciamo l'iniziativa benefica pur se denominata come un Negromante di dubbie qualità. E vi domandiamo: benché l'Entità Ineffabile sia presente su TOR come su ogni altra cosa, credete che questo possa turbare la sua Ineffabile Prescienza? Podcaine seguirà cio che l'entità ha disegnato, nonostante o grazie ai vostri sforzccreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeekkkkkkKKKKKKKKKKKKKKHHHH

Mike: Santità, veda di girare al largo con le sue richieste di foraggiamenti (non più esentasse) per la sua Chiesa di succhiasangue. l'Iniziativa Merlino non gradirà sue ulteriori intromissioni.

Rosatiziana: Ma si tratta di un ritardo di trasmissione o c'è anche il pericolo di una censura? ;-)

Mike: Su ragazzi non scherziamo, i trenta minuti di ritardo sono dovuti semplicemente all'enorme distanza che ci separa dalla Fascia. Le onde radio hanno dei limiti, questo non è Star Trek.

Birambai: Nei primi anni del millennio nei cieli di Ichnosmane venivano avvistate ripetutamente le cosidette "strisce chimiche", reticolati di scie tracciate da misteriosi aerei, che oscuravano il sole in pochi minuti.
La domanda: è possibile che vi sia una qualche relazione fra quel fenomeno, i mutamenti climatici e la presenza dei Toriani intorno al nostro pianeta?

Mike: Questa bislacca domanda mi offre l'occasione per rivelare una informazione inedita in nostro possesso. E' impossibile che i toriani siano entrati in contatto con la terra nei primi anni del secolo più o meno durante la Grande Paranoia. Abbiamo la certezza che Tor arrivò nel nostro sistema solare solo nove anni fa. Vi ricordate la cometa Klinghofer che fu avvistata nel 2018? Abbiamo analizzato nuovamente tutte le immagini in nostro possesso e siamo ragionevolmente sicuri che fosse Tor in fase di decelerazione nella Nube di Oort e non una strana cometa con la coda dalla parte sbagliata. Per quanto riguarda le cosiddette scie chimiche è appurato che fu l'introduzione dei nuovi turbofan ad alta diluizione a creare quelle ingiustificate paure agli inizi del secolo.

Cronomoto: Ave Mike, ave Laurie e complimenti per il Netcasting.
Noi ci chiedevamo questa notte quale, tra gli scienziati che fanno parte di Merlino, sarà il primo a dare una mano a Podcaine.

Mike: Questa è un'ottima domanda Cronomoto. Considerato che ancora Podcaine non ha avuto la possibilità di mandarci altro che le immagini e le sue descrizione degli ambienti di Tor, gli unici gruppi dell'Iniziativa Merlino che stanno lavorando a pieno ritmo sono quella di Astronautica e quella di Semeiotica Comunicazione Simbolica. La seconda è arrivata ad alcune interessanti conclusioni. Per esempio sembra che i costruttori di Tor siano ossessionati dal numero 8. E' anche vero che questi alieni hanno probabilmente un sistema di numerazione a base 8 a causa del fatto che hanno in tutto 8 dita delle mani, ma quelli del gruppo Sem.Com.Simb., visto il ricorrere continuo nell'architettura e nella simbologia aliena di questo numero, con multipli e sottomultipli (8 i raggi della ruota, 8 le "corna" del mozzo, 24 ovvero 8 per 4 le porte esterne, 4 le teche nella camera a pressione, 8 le icone nell'interfaccia di gestione della stessa camera e altro ancora che non posso svelare), sono convinti che il numero 8 abbia anche una valenza sacra o religiosa per i toriani.

Brugue: Ciao Mike, ciao Laurie e complimenti per il Netcasting. Ieri sera avevo delle risposte, questa mattina neanche le domande. Potrebbe essere un danno alle mie ambizioni di conoscenza. In realtà ho solo una certezza, voi siete un netcasting. Riportate ciò che accade. Non avete risposte da fornirci.

Mike: Mi dispiace doverti contraddire, ma l'Iniziativa Merlino ha molte risposte su parecchie domande e noi speriamo di essere utili a Podcaine cercando di tradurre in consigli efficaci la grande capacità di analisi dei nostri Gruppi di Lavoro. Ad ogni modo anche se ci consideri alla stregua dei protagonisti di un Blog-romanzo d'appendice di serie B, grazie per la sincerità.

Brugue: Mike, Laurie ho la sensazione che non sia stata detta tutta la verità sulla spedizione della Magellano. Avete anche voi la stessa impressione?

Mike: Questa è un' ottima domanda. Effettivamente La missione della Magellano è circondata da molte strane voci mai smentite del tutto. Per esempio in certi ambienti militari della Nato si è parlato insistentemente di un'arma nucleare, che qualcuno ha persino sporannominato Dirty Lady, imbarcata di nascosto sulla Magellano per ogni evenienza. Pare che siano stati alcuni governi a spingere in proposito come per avere una sorta di asso nella manica nel caso gli alieni si fossero rivelati ostili.
Ripeto non esistono conferme riguardo a questa voce di corridoio, Ma è indicativa dell'alone di mistero che circonda ancora la missione della Magellano.

Sphera: Ciao Mike, ciao Laurie e complimenti per il Netcasting. Purtroppo sono stata un po' assente, ultimamente, perciò è probabile che mi sia sfuggito qualcosa, però mi domando: come facciamo a sapere che gli alieni hanno 8 dita?

Mike: Sphera, Sphera...devi essere uno dei pochi essere umani del pianeta a non aver scaricato questo documento che contiene gli ultimi appunti di Neville recuperati da Podcaine. Doveva essere piuttosto divertente quello in cui eri impegnata per esserti persa l'avvenimento del secolo :-)

Laurie: Mike, cari net-utenti. Mi dispiace interrompere questo bell'esempio di net-casting interattivo, ma sta arrivando in questo momento una raffica dati da Podcaine che si è nuovamente connessa. Ecco, il sistema li sta decodificando: sembrano alcune immagini...


COMMENTI ORIGINALI

Editor: aquatarkus Data: ottobre 25, 2007 02:09 | link | commenti (1)
15-il corridoio della morte